|
Gli obiettivi dei Consorzi Industriali Calabresi diventano
assai più ambiziosi, con la Legge Regionale n. 38 del
24/12/2001 e sono essenzialmente diretti a promuovere lo
sviluppo economico dei territori in cui operano, realizzando
le migliori condizioni ambientali per il consolidamento e
l’espansione delle attività produttive e dei servizi già
esistenti e per il sorgere di nuove iniziative.
La gamma delle attività che i Consorzi
sono chiamati a svolgere è molto ampia: insieme al più
tradizionale compito di acquisizione delle aree e di
assegnazione delle stesse agli imprenditori, c’è tutta una
serie di nuove competenze dirette a rendere l’ambiente più
favorevole all’intrapresa economica e ad attrarre nuove
imprese: creazione di servizi di assistenza, di consulenza,
promozione di patti territoriali e di contratti di area,
realizzazione e gestione di infrastrutture a servizio della
imprese, iniziative per favorire l’orientamento e la
formazione professionale.
Per lo svolgimento di tali attività e per
l’erogazione dei servizi è previsto un complesso di
strumenti istituzionali che vanno dalla gestione diretta del
servizio all’appalto a terzi, dalla costruzione e gestione
alla conclusione di accordi con altre amministrazioni
pubbliche.
L’imprenditore che intende investire in
Calabria deve trovare la massima convenienza a farlo. Per
raggiungere questi obbiettivi necessitano norme di
semplificazione dell’attività amministrativa, con l’uso
della conferenza di servizi, che deve pervenire ad una
decisione entro breve tempo e dei meccanismi che consentono
il rapido superamento dell’inerzia di qualsiasi pubblica
amministrazione.
|